protesi inversa negli under 65 19/02/2012 14.40.30 picio
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dato che sono un "amante" di questa protesi - che negli anni mi ha tolto dai problemi in tante situazioni creandomene in pochi casi rispetto al numero totale, mi sono spinto sempre più in basso (cioè verso le persone più giovani) con la indicazione. Il mio problema è quello di persone under 65 con una lesione massiva e irreparabile della cuffia dei rotatori (anche in assenza di artrosi gleno-omerale) e che hanno una spalla con grave deficit di funzionalità (non per forza una pseudoparalisi) ma hanno elevate richieste funzionali sia legate alla vita quotidiana sia alla vita lavorativa. Non credo personalmente nei transfer (ormai la letteratura ci ha dimostrato che è si tratta di molta spesa per un risultato scarso...), ma in questi pazienti non ci sono scaffold che tengano. e quindi ormai da alcuni anni non mi faccio più grossi scrupoli a impiantare una protesi inversa e i risultati... sono ovviamente valisi. specie se il sottoscapolare e il deltoide è buono, come spesso accade a questa età. COSA NE PENSATE?
RE: protesi inversa negli under 65 21/02/2012 23.04.56 fcampi
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Carissimo Alberto, grazie per il post... Indubbiamente la protesi inversa ci da enormi soddisfazioni, ma è un arma a doppio taglio. Nota è la complicanza del notching e da qualche tempo sta emergendo il problema dell'esaurimento della forza deltoidea nel tempo (ns. lavoro in pubblicazione), senza dimenticare che un deltoide potente esercita forze consistenti sull'impianto glenoideo! Sinceramente intorno ai 65/67 non mi farei grossi problemi, ma attento a non allargare troppo le indicazioni...la protesi inversa, come la maggior parte degli impianti protesici, è un intervento "finale"! Un caro saluto! Fabrizio
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problema spalla operata 19/02/2012 2.31.08 cencia
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salve, mi sono operato alla spalla dx con tecnica latarjet-patte da circa tre mesi. il problema di cui inizio ad avere timore (anche dolore)sono dei rumori abbastanza forti alla spalla che si avvertono quando eseguo delle extra rotazioni oppure sollevo dei piccoli pesi,accompagnato da fitte, per descrivere il rumore da me citato potrei dire osso contro osso, come se si sfregasse l'omero contro il riporto osseo eseguito nell'intervento. scusate per la pessima spiegazione ma non riuscivo a trovare parole appropriate. grazie in anticipo
RE: problema spalla operata 21/02/2012 23.09.09 fcampi
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Gentile Giuliano, si è spiegato benissimo! Il consiglio è di eseguire nuove radiografie nelle tre proiezioni (A/P, ascellare e "Y" di Neer) per verificare le parti ossee ed i mezzi di sintesi e consultare il chirurgo che l'ha operata! Ci faccia sapere...un cordiale saluto? Fabrizio Campi
RE: RE: problema spalla operata 22/02/2012 0.05.08 cencia
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secondo lei è il caso di continuare con la fisioterapia? grazie mille per la celere risposta cordiali saluti
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protesi spalla: dolore e funzionalità ridotta 11/02/2012 16.10.03 mario
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Buonasera Dott. Campi La contatto per esporle il mio problema: a settembre 2011 mi è stata impiantata una protesi di spalla per una lussazione inveterata alla spalla destra. A distanza di circa 4 mesi e mezzo i risultati sono molto scarsi. A riposo non provo dolore ma quando porto dei piccoli pesi (ad esempio il cellulare o quando mangio) provo dolore. Inoltre la funzionalita della spalla è molto ridotta (nell'alzare riesco ad arrivare a malapena all'altezza della spalla). Le preciso che ho effettuato la fisioterapia che mi è stata prescritta. L'ortopedico che mi ha operato mi ha detto che i risultati possono migliorare solo leggermente con un recupero al di sotto del 50%. Le chiedo se posso, anche eventualmente affrontando un altro intervento, porre rimedio a questa condizione molto invalidante o se, ahime, mi devo rassegnare ( ho appena 56 anni). Rimango in attesa di suo cortese riscontro.
RE: protesi spalla: dolore e funzionalità ridotta 13/02/2012 12.50.10 fcampi
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Gent.mo Sig. Mario, non è facile stabilire un recupero per una patologia del genere (per lussazione inveterata intendo che la spalla era "fuori sede" e che il Collega ha impiantato una protesi ricollocandola nella sede naturale dell'omero). In questi casi c'è una grossa retrazione dei tessuti molli, per cui il recupero, quando c'è, è lungo e difficile. Se crede la possiamo vedere nei nostri ambulatori con tutta la documentazione in suo possesso e magari una radiografia recente nelle tre proiezioni classiche. Chiami pure il C.U.P. di Rimini per una visita presso il Centro di chirurgia della Spalla di Cattolica. Grazie per il post....a presto!
Fabrizio
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RE: protesi spalla: dolore e funzionalità ridotta 22/02/2012 10.14.46 mario
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Buongiorno Dott. Campi ho effettuato come da lei suggerito la radiografia e anche una tac ed è emerso che la mia spalla si è di nuovo lussata. Ho sentito altri due ortopedici ma le soluzioni prospettate sono differenti: Prima soluzione :sostituzione della protesi semplice con una protesi inversa. Seconda soluzione :studio della situazione in particolare delle parti molli per capire per quale motivo la protesi si è lussata (dovrei ricoverami per qualche giorno). E qualora le condizioni fossero buone sostituzione della protesi con un'altra protesi posta in maniera diversa .Non mi è stata prospettata la protesi inversa anche forse per la mia età di 56 anni. LE chiedo un consiglio sul da farsi anche perchè la situazione mi pare molto grave (rischio l'invalidità). Rimango in attesa di suo riscontro. Ps qualora fosse possibile la contatterei in privato (la mia mail è jan.bess65@gmail.com e il mio cell. è 3345968936)
Grazie Saluti Mario
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Sono indecisa... 21/11/2011 19.31.42 Gabri
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vorrei informazioni da pazienti operati in artroscopia alla spalla; mi hanno appena suggerito questa soluzione per il mio tendine rotto. Ho sessanta anni e la mia spalla destra è dolorante, ma non la notte o quando sono a riposo. Non so cosa fare. Avete suggerimenti? mi spaventa il post operatorio. Grazie
RE: Sono indecisa... 09/02/2012 14.10.09 fcampi
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Cara Gabri, mi perdoni per il grave ritardo nella risposta... Ha ragione, il post-operatorio e lungo e faticoso, per cui deve essere ben motivata, ma i vantaggi superano i sacrifici (dipende sempre dal grado di dolore e/o impaccio della sua spalla)! Si ricordi, però, che è giovane e le lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori sono generalmente evolutive, per cui consideri bene questo aspetto con il suo chirurgo. Un caro saluto...e grazie per il post! Fabrizio Campi
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Benvenuti... 17/04/2003 23.13.42 fcampi
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Questo Forum è stato inserito per l'esigenza dei Colleghi Chirurghi, Fisioterapisti e Riabilitatori di discutere sulle tecniche e problematiche relative alla rieducazione delle spalle operate e non...
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RE: Benvenuti... 11/08/2011 12.57.48 bilancia26
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Vorrei sapere la tecnica chirurgica effettuata per la rottura della cuffia dei rotatori, il tipo di anestesia, il tipo di tutore utilizzato e il tempo necessario alla riabilitazione. Grazie. Mio marito è giaà stato operato alla spalla dx nell'anno 2000 c/o l'ospedale di TERNi, ma è stato un intervento molto doloroso.
RE: RE: Benvenuti... 10/10/2011 10.39.26 fcampi
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Salve...e mi scusi per il ritardo nella risposta... Dunque, le posso parlare della nostra esperienza e, soprattutto, dell'esperienza "moderna", anche se già nel 2000 eseguivamo esclusivamente le riparazioni della cuffia dei rotatori con tecnica artroscopica. Pertanto, sutura in artroscopia con paziente in decubito laterale (nella nostra esperienza il paziente è sul fianco opposto a quello da trattare), l'anestesia è mista, periferica (cioè "addormentiamo" l'arto) e generale (il paziente comunque dorme). Il tutore è un semplice tutore anti-rotatorio che manteniamo dai 15 ai 21 giorni e la riabilitazione non è mai meno di 3 (tre) mesi... Spero di essere stato esaustivo e la ringrazio nuovamente per il post! Fabrizio Campi
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RE: Benvenuti... 06/11/2011 16.28.06 CAMILLUZZI LUANA
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Buonasera,mio figlio ha avuto un brutto incidente con l'auto ed ha riportato una lussazione acroniom-claveare dx diIII°. nei primi 20 gg. ha portato una fasciatura ad otto, poi per altri 20 giorni con una fasciatura che comprimeva la clavicola che usciva. Tolte le fasciature è rimasto un osso che fuoriesce molto e in più sono rimasti i dolori alla spalla. E' stato visitato da più dottori e tutti dicono che è meglio non operare nonostantela presenzadel bozzo e dei dolori. In futuro quali problemi può causare? E' giusto, visto l'età, 22 anni, non intervenire con la possibilità che andando avanti arrivi anche l'artrosi? Cosa insomma, si puòmfare per ovviare ai problemi attuali e a quelli futuri? Grazie.
RE: RE: Benvenuti... 13/11/2011 12.27.44 fcampi
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Buongiorno Sig.ra Luana, la lussazione acromion-clavicolare non è un problema di facilissima soluzione sia in "acuto" che nel "cronico". Esistono oltre 50 interventi diversi per la sua stabilizzazione e, purtroppo, uno che "funzioni" in maniera sicura non c'è! La complessità meccanica di questa piccola articolazione e le forze che sostiene non permettono, una volta, infortunata, di ripristinarne integralmente l'anatomia e la fisiologia articolare. Difficile predire il futuro della spalla di suo figlio, certamente si è perso, con l'infortunio, un sistema di sospensione della spalla e, al di là del danno estetico, qualche problema nell'età adulta, si potrà ipotizzare. Si rivolga ad un buon chirurgo della spalla che le spiegherà pregi e/o difetti di una chirurgia "nel cronico" e si affidi ai suoi consigli...può verificare nel sito www.sicseg.it se un associato è presente nella sua regione, altrimenti ci faccia sapere! Grazie per il post! Lo Staff di Chirurgiaspalla.it
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RE: Benvenuti... 15/11/2011 18.23.11 GiaPag
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Gentile Dottor Campi il 2 novembre scorso sono stato sottoposto a Latarjet presso l'ospedale Cervesi di Cattolica. Potrebbe gentilmente consigliarmi un buon centro di riabilitazione in Campania? Grazie mille Giampaolo
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