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NEUROLISI ARTROSCOPICA DEL NERVO ULNARE AL GOMITO
G. PORCELLINI, P. PALADINI, F. CAMPI, G. MEROLLA
La sindrome da compressione del nervo ulnare al gomito rappresenta una delle forme più comuni di neuropatie da intrappolamento dell’arto superiore, per il decorso anatomico del nervo e per la sua localizzazione superficiale nel canale cubitale. Il canale cubitale è una struttura osteofibrosa, il tetto è ricoperto da una espansione fasciale, la banda di Osborne. Siti potenziali di compressione sono: 1) arcata di Struthers 2) canale cubitale 3) banda di Osborne. La riduzione del volume del canale cubitale in flessione determina incremento della pressione intra ed extraneurale. Gli innalzamenti pressori fino a valori doppi o tripli rispetto alla norma conducono ad un blocco della circolazione intraneurale con modifiche elettrodiagnostiche e sintomi clinici. L’eziologia della sindrome è multifattoriale: deformità del gomito, alterazioni dell’inserzione epitrocleare del muscolo anconeo, processi espansivi a partenza dalle formazioni anatomiche del canale cubitale, cisti della membrana sinoviale, lussazioni o sublussazioni del nervo ulnare, anomalie congenite, traumi acuti o ricorrenti e disordini metabolici. Una volta escluso il trattamento riabilitativo e fisico per la persistenza dei sintomi si pone di necessità indicazione alla terapia chirurgica. Numerose tecniche chirurgiche sono state proposte per il trattamento di questa patologia tra cui la trasposizione sottocutanea anteriore, la trasposizione submuscolare anteriore (intervento di Learmonth) e la neurolisi a cielo aperto. Il trattamento è controverso ed è funzionale alla stadio della sindrome. La stadiazione di Dellon, basata su parametri clinici, distingue 3 stadi: lieve, moderato e severo. La classificazione di Akahori mette a confronto la velocità di conduzione del nervo ulnare e sintomi clinici individuando 5 stadi. In questo nostro studio riportiamo i risultati della tecnica di neurolisi artroscopica del nervo ulnare in pazienti con sindrome del canale cubitale. Scopo dello studio è dimostrare i vantaggi della tecnica artroscopica di neurolisi del nervo ulnare al gomito rispetto alla chirurgia a cielo aperto attraverso un follow-up medio a 12 mesi in pazienti selezionati.
Riferimento bibliografico: G. Porcellini, P. Paladini, F. Campi, G. Merolla: Neurolisi artroscopica del nervo ulnare al gomito. Chir. Organi Mov. 2005; Vol. XC, 201-207.

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